Si è appena conclusa la Milano – San Remo targata 99esima edizione, vinta dal grandissimo favorito Fabian Cancellara. Proprio perchè grandissimo favorito mi dev’essere sfuggito il motivo per il quale alcuni altrettanto grandi corridori abbiano deciso a 3 km dal traguardo di non marcarlo a uomo, ma di lasciarlo comodamente partire. Sinceramente dovendo dare un giudizio personalissimo mi trovo molto deluso dalla corsa di Pippo Pozzato, il vicentino infatti è sempre stato giustamente sulle ruote, mancando però di marcare quella che doveva guardare nel finale. Tanti corridori, dallo stupendo Rebellin fino al sempre presente Bettini passando per i vari Ballan, Gilbert, Axelsson, Bertolini e diversi altri si erano mossi per provare a muovere le acque ma Pippo no, e sinceramente finito il Poggio lo ritenevo uno dei due grandi favoriti assieme a Freire proprio per il suo modo di correre fino a quel momento; davo infatti per scontato che Cancellara non sarebbe mai riuscito a scappare, perchè super controllato, ed anzi ero convintissimo che sarebbe uscito vincitore un corridore di seconda fascia ripetto alle previsioni della vigilia, visto che i favoriti pensavo si sarebbero controllati a vicenda ed invece… onore ad un grandissimo corridore che finora ha dimostrato di essere il più forte, e il rammarico per noi italiani perchè Pozzato aveva la gamba per poter vincere. Vorrei aggiungere come l’inserimento, causa frana, di una salita apparentemente non difficile a 100 km da San Remo abbia cambiato completamente la corsa rendendola finalmente dura e realmente spettacolare, tagliando fuori fior fiori di corridori, e l’ augurio è che possa avere continuità il nuovo tracciato, ma il timore è che si tornera indietro senza rifletterci molto. Peccato.