Si è da poco conclusa la quinta frazione del Presidential Tour of Turkey ed il successo è andato al solarolese Filippo “Pippo” Savini che sull’ultima arcigna ascesa di giornata si è liberato dalla ruota dei compagni di fuga, ed è andato a cogliere il secondo successo stagionale precedendo Luca Zanasca, atleta molto attivo che si era contraddistinto anche ieri nella tappa vinta da Matteo Priamo.

Il successo di Savini, da buon romagnolo mi rende felice, e rende onore ad un gruppo intero di atleti che hanno vestito la divisa del pedale Ozzanese e che come Filippo sono stati grandi protagonisti anche da dilettanti. Purtroppo alcuni di loro lo sono ancora e meriterebbero il passaggio al professionismo, vedi Vitali e Marangoni, ma il discorso sarebbe molto ampio, decisamente troppo per un’articolo che vuol scrivere di questioni turche…

Manuel procede il suo percorso di adattamento al professionismo con lunghe tirate per i propri capitani, come è successo ieri, o semplice esperienze di corsa, turca. Già perchè le corse in Turchia sono a se stanti, l’asfalto in materiale iperdrenante lega la bicicletta al suolo dando non poco fastidio ai corridori, le strade di larghezza siderale e praticamente prive di curve risultano, specie nei tratti di salita, ancora più sconfinate, senza poi tralasciare macchie d’olio, auto ferme sul traguardo… in tutto questo ogni giorno una fuga da 10-15 unità riesce a prendere il largo e giocarsi la tappa, ed ogni giorno quando vedo la tappa spero che la maglia della Serramenti PVC Diquigiovanni ( che pronunciato in inglese dal commentatore acquista un sacco ) sia quella di Manuel… come Martin Luter King anch’io ho il mio dream..non so se lui l’abbia poi realizzato…di sicuro è finito male…ed allora mi tengo il mio sogno che è meglio…