La notizia migliore è arrivata ancora prima di iniziare la gara… infatti nella notte all’aereoporto di Istambul è arrivato il bagaglio a mano contenente i “preziosi” scarpini dotati di  uno speciale plantare, oltre naturalmente agli altri affetti personali di Manuel, che era andato smarrito nel pomeriggio nel viaggio verso la capitale turca.

E così con un morale decisamente più alto è iniziata la prima tappa del Tour of Turkey. Una prima frazione decisamente atipica per i professionisti, infatti i partecipanti si sono sfidati su un circuito cittadino di 2,480 km in una gara che è finita man mano per essere ad eliminazione dato che non essendo valida ai fini cronometrici i corridori che man mano si staccavano andavano direttamente all’ammiraglia.

Manuel è riuscito a cogliere un’ottimo nono posto che è il frutto di una corsa vissuta da protagonista. Ora il giro prosegue con un tracciato davvero interessante sotto il profilo altimetrico, la presenza di un corridore come Petacchi dovrebbe dare per un buon numero di tappe la certezza di una conclusione allo sprint, anche se le condizioni fisiche di Ale-jet sono tutte da valutare visto il lungo stop da cui proviene. Vedremo. Certamente il risultato positivo  ottenuto può dare quella spinta morale in grado di fare  la differenza in certi momenti.