Allora, come stai ?
Bene, grazie. Sono uscito un pò raffreddato dal Giro di Turchia ma in discrete condizioni di forma che spero di mantenere per la prossima trasferta spagnola.
A proposito, dopo la Vuelta delle Asturie, sai dove saranno i tuoi prossimi impegni ?
No, al momento non so ancora nulla, ma visto lo svolgimento del Giro D’Italia (al quale non partecipo) è possibile un mese di stop per poi riprendere nella seconda quindicina di giugno.
Ti ritieni soddisfatto di quanto hai fatto finora ?
Abbastanza, sopratutto ora che ho ottenuto i primi piazzamenti importanti. Non è facile quando si è al primo anno, visto che si è spesso costretti a tirare in favore dei capitani, le occasioni sono sempre poche di mettersi in luce e bisogna cercare di sfruttarle al massimo.
Dopo i primi tre mesi di corse, consideri le tue carateristiche di corridore scattista-veloce, adatte anche al mondo professionistico o ti vedi diversamente ?
Beh al momento diciamo che è comunque presto, certo penso che in un paio d’anni potrò tornare a lottare come da dilettante su tutti i terreni, grandi salite escluse !
Scontata la domanda su dove ti senti di dover migliorare per poter crescere nei risultati…
Indubbiamente in salita, è li che spesso si rompe la corsa e quando a giocarsela restano 40-50 corridori dovro necessariamente esserci anch’io se vorro sfruttare il mio spunto veloce. In qualche occasione quest’anno non sono riuscito a tenere per questione di pochi secondi, ecco vorrei tenere lì!
Italia, Spagna e Turchia, tre paesi e tre modi di correre differenti ?
Direi di si, la professionalità dell’Italia è ineguagliabile e c’è anche più rispetto in certi frangenti, in Spagna invece si corre sempre a tutta un pò come in Turchia anche se li le strade sono davvero oscene! La presenza di squadre protour alle corse è comunque garanzia di un certo livello di qualità.
E tra i corridori che hai “affrontato” chi ti ha maggiormente impressionato ?
Mah…diciamo che Kloden e Cancellara più di altri, anche se sono molti quelli che vedevo solo in Tv e quindi l’emozione specie all’inizio è sempre tanta.
Avere un’anno solo di contratto è una pressione costante o uno stimolo costante ?
Entrambe le cose, certo la fiducia è sempre una sensazione piacevole, ma va poi ricompensata dai risultati…quindi una tira l’altra !
Sei stato tra gli U23 più forti nel 2007, tra i migliori nelle classifiche di rendimento, però tanta fatica per passare, come te lo spieghi ?
A mio parere ogni squadra professionistica dovrebbe avere una figura all’interno dello staff, che osservi il movimento giovanile in modo da poter investire su quei corridori che meritano lungo tutta la stagione.
La differenza tra i Professionisti ed i Dilettanti ?
Tante, volendone comunque dire una, indubbiamente l’accellerata nel momento decisivo è maggiore e rischia di farti saltare su qualsiasi terreno specie se c’è un po di vento.
Se non fossi un corridore professionista cosa pensi avresti fatto??
Probabilmente avrei seguito la strada che lo studio mi aveva aperto, come grafico pubblicitario, anche se è da molto che non disegno più penso di aver ancora una discreta mano.
Il compagno di squadra che ti sta più simpatico?
Diciamo che che mi trovo bene con tutti, per un nome secco se proprio devo, dico Missaglia.
Pare che tu abbia una fobia abbastanza strana, hai paura delle cavallette, come mai ?
Beh in effetti è vero, è nato tutto da bambino quando una di loro mi si è infilata nella maglia, e da allora le ho sempre “temute”, certo ora le cose sono migliorate anche se solo vederle mi fa senso…
Bene, prima di lasciarci , ti rinnovo a nome di tutti i tuoi tifosi, l’invito a proseguire con stesso impegno e dedizione per il resto della stagione sperando che tutto proceda per il meglio !
Ed io aprofitto di questo spazio per ringraziare tutti per l’entusiasmo che ci mettono nel seguirmi, e vi lascio con la promessa che non lascierò mai nulla di intentato!




manuel:
#ciao a tutti . e così anche questa esperienza in turchia è terminata. Come ha già scritto andrea sono soddisfatto di come sono andato a questa gara a tappe, finalmente sono riuscito ad annusare l’ordine d’arrivo cogliendo un nono , un decimo e un quarto posto. non vi nascondo che soprattutto in occasione del decimo posto e del quarto ho provato una grande emozione nel vedere li davanti a me corridori come petacchi! ciò mi fa sperare per il futuro… colgo l’occasione per ringraziare tutti voi che in questi giorni mi avete sostenuto con i vostri commenti sul sito, sito che regolarmente quando ne avevo la possibilità in questi giorni passati ho visitato. ciao a tutti
Christian:
#Bravo Manuel; hai fatto un bel giro di Turchia ed hai incominciato a fare vedere le tue qualità nella nuova categoria; hai detto che speri nel giro di due anni di poterti rigiocare una vittoria come facevi fino allo scorso anno, ma consocendoti ti dico che prima della fine dell’anno, se ne te sarà data la possibilità, ci andrai molto molto vicino; già sin da ora poi non sei stato così distante, quando ne hai avuto la possibilità
antonio moscatello:
#sono un caro amico di papà Massimo…… un amico di vecchia data. sono stato a casa tua alcuni giorni fa ma non ho avuto la possibilità di vederti dopo 20 anni. Ho saputo solo adesso che sei un campioncino della bicicletta e sono contento per tuo padre, perchè so che è sempre stata la sua passione. In bocca a lupo, un saluto particolare a tuo padre. Da ANTONIO di LECCE.