Che tappa, che peccato! Per diritto di cronaca dico subito che ha vinto Matteo Priamo su Gabriele Missaglia al termine di uno sprint a 7, ma che rammarico! Lo sprint del gruppo è stato infatti vinto da Alessandro Petacchi su Mirko Lorenzetto e terzo Manuel Belletti… il rammarico aumenta perchè il gruppo anzichè lasciar andar via la fuga come succedeva nelle tappe precedenti è giunto con 1’12″,  e i due team deputati a tirare, Lampre e Milram, avevano perso uomini sulla salita di giornata affrontata ad un ritmo indiavolato.

Lo sprint del gruppo di per se è stato una classica “volata alla Manuel”, presa in decima posizione è partito necessariamente lunghissimo e nessuno è riuscito a rimontarlo mentre i due che nel frattempo erano partiti da posizioni più avanzate l’hanno preceduto; il dibattito sul fatto che Manuel riesca meglio nelle volate impossibili piuttosto che in quelle tirate per lui resta aperto, sicuramente resta il fatto che ha dimostrato di possedere una volata incredibile, un mix di scatto e progressione , che risulta difficile da contrastare in principio e altrettanto arduo da rimontare. Letto così capisco possa sembrare esagerato ma chi lo ha visto oggi,  o in qualsiasi altra volata in carriera sa che è la verità.

Un’ altra nota positiva deriva dal fatto che il gruppo che si è giocato l’ottavo posto contava una sessantina di unità, segno di corsa vera, e lasciatemi dire che questo decimo posto dietro Petacchi e Lorenzetto è un grande risultato. Non da raccontare ai nipoti forse, ma di fatti voi non siete i miei…