Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Quest’estate tarda ad arrivare anche in Slovenia, ma per fortuna è piovuto anche un bel piazzamento. Un quinto posto. Dopo il tappone di ieri che ha visto Manuel arrivare “tranquillamente” in ritardo, oggi si è partiti con il compito di tirare la volata ad Hondo. Il tedesco però, vista l’ ennesima giornataccia, ha preferito ritirarsi per non correre troppi rischi e così le prospettive sono inaspettatamente cambiate. Donadello, l’altra ruota veloce, diventava così un compagno da aiutare a star davanti, ed in sua assenza nel finale Manuel avrebbe potuto disputare il proprio sprint. E così è stato, peccato forse, per l’ennesimo finale convulso che prevedeva una chicane ( bagnata ) ai 250 metri, e in questo chi veniva da dietro si è trovato avvantaggiato rispetto a ai primi del gruppo. Neanche a dirlo, Manuel solito a partire dalle retrovie nelle sue volate,questa volta era davanti, e così quelli usciti a maggior velocità da dietro hanno avuto gioco facile. Ha vinto Chicchi, un ex campione del mondo U23 e come Manuel ex Trevigiani.

I motivi per essere soddisfatti sono tanti, il piazzamento nonostante i pochi giorni di gara, l’aver completato, e apparentemente bene, una corsa a tappe che può sempre darti quel colpo di pedale giusto in vista del campionato italiano (sul quale esprimerò un mio parere prossimamente), il morale che dovrebbe esser cresciuto di giorno in giorno, la consapevolezza di esser degni protagonisti dei finali di corsa già al primo anno.

Già sta sera Manuel sarà a casa, e da domani sulle strade di Romagna a pedalare con grinta e voglia di provare ad arrivare sempre più in alto.