Si è conclusa con un’ altro secondo posto l’ultima tappa del giro del Venezuela, e con il successo finale del compagno di squadra di Manuel, Carlos Ochoa.

Già in queste ore sta avvenendo il rientro che si completerà nella giornata di domani. In quel momento o forse qualche giorno dopo si sapranno ufficialmente i prossimi impegni agonistici. A questo punto della stagione e con 14 giorni di gara nelle gambe è presto detto che le corse che verranno affrontate d’ora in avanti saranno tutte preziosi test per capire a che livello effettivo e competitivo sia Manuel nei confronti degl’ altri corridori italiani ed europei.

La storia recente, vedi Ginanni, dimostra come le carte in tavola possano cambiare repentinamente a fronte di risultati importanti. Proprio per questo l’augurio è che Manuel riesca ad avere un rientro tranquillo e che smaltisca in fretta il fuso orario in modo da farsi trovar pronto in qualsiasi momento. E’ certo che a questo punto di carichi di lavoro non se ne parli, visti quelli già abbondantemente svolti in corsa, ma è altresi vero che, come insegna Ballan oggi sulla Gazzetta, i sacrifici anche in altre cose servono per raggiungere quel 101% di forma fisica sempe necessria nel mondo dei prof per provare ad emergere.