La cronaca di gara ieri, ha rischiato di mischiarsi con quella nera, visto che all’arrivo della tappa l’elicottero che seguiva la corsa è prepitato al suolo nei pressi delle ammiraglie, provocando fortunatamente solo spavento.

La tappa è stato un trionfo per la Diquigiovanni che ha vinto con Josè Serpa, bravo ad anticipare il gruppo in un momento d’empasse, Mattia Gavazzi  terzo e Manuel  sesto.

La corsa è stata meno impegnativa di quanto l’altimetria facesse apparire in partenza, anche se il finale è stato un tranello per alcuni corridori visto che sulla cartina era rappresentato diversamente, e Manuel ha dovuto tirare la volata al compagno Gavazzi e il sesto posto a quel punto risulta un buon risultato.

Due le considerazioni in merito: esserci in quel finale significa che la condizione è buona, l’altra cosa è che in casa Diquigiovannianche gl’altri hanno una buona condizione e per questo bisognerà lavorare ed aiutare i propri compagni a scapito delle proprie ambizioni personali. Si dice che i treni e le occasioni comunque passano nell’arco di una stagione, sperando che sia vero, bisognera avere l’istinto di un Gatto (….per altro quarto oggi…. :p ) e farle proprie perchè la considerazione arriverà solo e soltanto con i risultati.

Oggi ultimo arrivo in salita, vera, e nonostante i più di 2 minuti di distacco Serpa tenterà di far suo il giro. Sono convinto ce la possa fare. Baci.