Non c’è due senza tre, l’appettito vien mangiando…chi più ne ha e più ne metta, resta il fatto che questo Gavazzi è decisamente il corridore più vincente ad ogni latitudine.
Qualche merito va sicuramente spartito anche con la squadra, che è la medesima che l’aveva accompagnato nella trasferta sudamericana, che gli permette di arrivare sempre allo sprint, chiudendo sulle fughe, e pilotandolo negli ultimo kilometro.
Questa notte, per noi, ci sarà la tappa più lunga del giro, non la decisiva che sarà domani, ma che comunque presenta un paio di salitelle che unitamente alla distanza potrebbero scombussolare il canovaccio di una corsa finora piatta.
Manuel sta bene e continua a svolgere i suoi compiti di apripista finale in attesa e con la speranza che possa capitare un’occasione per giocarsi le proprie carte.
Baci Andrea.




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