Arrivo un po’ in ritardo con la cronaca di giornata, e forse la cosa mi torna utile per smaltire in parte la delusione accumulata.
Manuel infatti sull’ultima asperita di giornata, mentre 46 corridori si avvantaggiavano e filavano verso il traguardo, è stato fermato per aspettare Gavazzi.
Sono scelte e decisioni che vanno rispettate, o meglio obbligatoriamente eseguite, ma da tifoso mi suona male. Il leader da aspettare solitamente è colui si gioca la classifica di un Giro, non un possibile vincitore di tappa che se si stacca è evidente non sia tanto papabile come trionfatore di giornata, mentre uno veloce come Manuel senza chiedere nessuno sforzo alla squadra sarebbe potuto essere tra i primi a giocarsi almeno un piazzamento onorevole.
Ripeto sono scelte, che anch’io rispetto.
Già rispetto, ce ne sarà?
Baci, Andrea.




TeoSarpy:
#Concordo pienamente con su scritto da Andrea. Scelta sbagliata secondo me quella di far aspettare Gavazzi da parte di MAnuel, che anche in Malesia si è dimostrato in buona forma.
Secondo il mio punto di vista, Gavazzi, anche se fosse rientrato con i primi non avrebbe mai potuto vincere, viste le personalità che non si erano staccate dal primo gruppo.
Comunque Manuel tieni duro e vedrai che gli sforzi (in questo caso più a dover stare alle regole di squadra che quelli prettamente agonistici) saranno ripagati, noi continuiamo a seguirti e a tifare naturalmente per te.