Arrivo un po’ in ritardo con la cronaca di giornata, e forse la cosa mi torna utile per smaltire in parte la delusione accumulata.

Manuel infatti sull’ultima asperita di giornata, mentre 46 corridori si avvantaggiavano e filavano verso il traguardo, è stato fermato per aspettare Gavazzi.

Sono scelte e decisioni che vanno rispettate, o meglio obbligatoriamente eseguite, ma da tifoso mi suona male. Il leader da aspettare solitamente è colui si gioca la classifica di un Giro, non un possibile vincitore di tappa che se si stacca è evidente non sia tanto papabile come trionfatore di giornata, mentre uno veloce come Manuel senza chiedere nessuno sforzo alla squadra sarebbe potuto essere tra i primi a giocarsi almeno un piazzamento onorevole.

Ripeto sono scelte, che anch’io rispetto.

Già rispetto, ce ne sarà?

Baci, Andrea.