Alla conclusione della terza tappa quello che rimane è l’amarezza per aver sfiorato il treno giusto ma non averlo preso del tutto.

Oscar Gatto è stato il vincitore della tappa ed ha regolato una ventina di corridori allo sprint, Manuel è giunto nel secondo gruppetto di 12 corridori tra i quali il leader della classifaca Lorenzetto. Purtroppo l’altimetria non era ben confezionata e i concorrenti si sono trovati due salite in più nel finale non rappresentate, e Manuel sull’ultima di queste, dopo aver aspettato, col senno di poi troppo, a ruota di Petacchi ha iniziato una progressione che l’ha fatto scollinare a 100 metri da Bennati che chiudeva il primo gruppo. A questo punto è stato raggiunto da Lorenzetto e con altri undici corridori han tentato il ricongiungimento arrivando fino ad avere 8 secondi di distacco.

Il rammarico è veramente grande in Manuel perchè ha sentito lui per primo di aver perso una grande occasione che era alla sua portata. La condizione è splendida, domani l’altimetria sembra permettere anche a Gavazzi di giungere con il gruppo a giocarsi la vittoria, e a quel punto Manuel tornerà l’apripista di sempre. Quello che doveva far vedere l’ha fatto, la speranza è che sia stato visto da chi di dovere in vista delle corse future.

Baci, Andrea.