Eroica di nome e di fatto, questa in sintesi la corsa di Manuel.

Il 19esimo posto al traguardo vale ben di più di quanto non dica la posizione in sè; strade senza un metro di pianura, tratti in discesa sterrati e veri e propri muri in salita sulla ghiaia, difficile dvvero fare di meglio.

Il bel tempo e l’assenza di Ballan e Cancellara hanno certamente favorito Manuel nel raggiungere quel piazzamento che porterà il sottoscritto presidente a pagar da bere.

Solo 4 gli italiani che hanno preceduto Manuel in Piazza del Campo a Siena, questo la dice lunga sulle attitudini richieste per questa corsa: uomini duri, da corse vere, che hanno affrontato un antipasto dell’inferno del Nord.

Mercoledì si riparte con la Tirreno-Adriatico, forti di una condizione ottimale ma coscienti di scontrarsi con tutti i big del ciclismo mondiale.

Se son rose fioriranno.

Baci, Andrea.