Tirreno – Adriatico grandi firme, e prima tappa che va ad un perfetto scunosciuto, El Fares, che con merito batte il compagno di fuga Duma dopo una giornata passata per entrambi al vento della toscana.
Il gruppo dei grandi arriva con 12″ di ritardo e per Bennati a poco serve la vittoria dello sprint. Manuel non faceva parte di questo gruppo di una cinquantina di corridori, perchè rimasto coinvolto nella caduta che ha visto protagonista Ginanni e che di fatto ha prodotto più selezione della salita stessa.
Manuel ha battuto il ginocchio nel manubrio ma la cosa non dovrebbe avere ripercussioni per il proseguio, o almeno si spera, pare sia andata peggio a Ginanni che ha battuto l’anca e il futuro resta per lui più incerto.
Baci, Andrea.




TeoSarpy:
#Bè direi che allora è cominciata con un po’ di sfortuna questa Tirreno, ma dico a Manuel di stringere i denti. Ho seguito finalmente (questo finalmente è un po’ polemico visto il fatto che purtroppo le reti RAI e non solo non lasciano gran parte del proprio palinsesto a gli sport che non sono “calcio” e questo secondo me è un peccato, esistono tantissimi altri sport affascinanti, che non ci fanno conoscere solo gli scontri negli stadi. Inoltre quest’anno mi sembra addirittura che ci siano molti meno collegamenti con le corse…ma torniamo alle cose serie) la corsa in televisione, e in effetti dalla caduta di Ginanni non ho più visto lì nemmeno Manuel, che invece prima avevo riconosciuto varie volte nelle parti alte del gruppo per il suo stile prima, ma dico a Manuel di non scoraggiarsi, ci saranno giorni migliori per lui…in bocca al lupo per il proseguio e FORZA PIDA….
sciambule:
#secondo me quest’anno sarà una delle sorprese del ciclismo(mi tocco i maroni)…al giro c’è?….forza manuel
Andrea Pazzaglia:
#Spero, e per altro non è in programma, che il Giro non lo faccia…quest’anno è troppo duro…meglio il Tour…