Con il Gp Beghelli si è conclusa ufficialmente l’annata 2009 e con essa anche il biennio in casa Diquigiovanni. Il prossimo anno infatti Manuel correrè nella CSF-COLNAGO con un accordo biennale.

Il cambio di squadra si è reso inevitabile alla luce di quest’ultima stagione dove Manuel è emerso, soprattutto nella prima parte, con importanti piazzamenti da gennaio fino a maggio nonostante un paio di stop legati ad infortuni. E’ mancata la vittoria in quel periodo ma i risultati anche di prestigio Manuel se li è dovuti ottenere con le sue unghie visto che mai al via aveva lui la squadra a disposizione ma doveva essere sempre in appoggio a qualcuno che in alcuni casi, quando si è giocato le sue carte, si è staccato prima permettendogli di fare la propria volata.

Sarebbe bastata qualche dimostrazione di stima in più e le cose sarebbero cambiate, ma evidentemente i tecnici non credevano nelle possibilità di Manuel e di conseguenza si sono comportati. E’ giusto cosi, chi ha la responsabilità di prendere decisioni lo deve fare in base alle proprie convinzioni e prendersene poi le responsabilita. Ora le decisioni sono state prese e indietro non si torna, ma responsabilità di aver sbagliato clamorosamente e di essere tecnici miopi nei confronti di un giovane potenzialmente in rampa di lancio se la dovranno assumere, perchè hanno sbagliato completamente la valutazione e il tempo lo dimostrerà.

Probabilmente ai tecnici Diquigiovanni non interesserà neanche troppo di aver sbagliato anche alla luce degli auspicabili risultati futuri, ma di certo non avranno mai la soddisfazione di poter dire di aver scoperto Manuel e averci creduto, perchè entrambe le cose sono false.

Lasciando indietro il passato e guardando al futuro, sembra che l’ambiente nel quale andrà sia l’opposto di quello vecchio. La famiglia Reverberi che da anni è in gruppo ha visto in Manuel quel corridore giovane con pontenziale sul quale investire, dimostrandogli, almeno a parole, quella stima che serve ad ogni atleta. La presenza di Mattia Gavazzi che apparentemente può risultare “fastidiosa” in realtà è una cosa necessaria visto che la Csf quest’anno farà una doppia attività e quindi dovra obbligatoriamente avere due ruote veloci su cui puntare. In più sembra sicuro l’invito in corse RCS, dalla Tirreno-Adriatico al Giro d’Italia passando per la San Remo, quindi i programmi potranno di certo essere alquanto interessanti. Un’ultimo sguardo va ai nuovi compagni di squadra, tutti ragazzi giovani che sono soliti a fare gruppo ed essere molto compatti in corsa, anche se va detto che con i compagni dai quali Manuel si congeda il rapporto era ottimo.

Sarà una stagione importante ed è inutile nasconderlo, la pressione sarà tanta, ma la cosa è la naturale conseguenza del diventare tra i leader di una squadra, bisogna lavorare sodo e impegnarsi tanto e metterci quella passione che nel ciclismo non può mai mancare, ma questo di sicuro non sarà il limite di Manuel.

La strada dirà chi ha sbagliato….anche perchè io l’ho già detto mi sà…

Baci, Andrea.