Gettando la coda dell’occhio sul 2009 non si può che esser soddisfatti per quanto ha fatto Manuel, piazzamenti si, non vittorie, ma quello scalino che viene richesto per definire un’atleta in crescita è stato fatto, e non lo penso certo solo io che sono suo tifoso.

E’ chiaro che essendo nel principio di un nuovo anno bisogna porre nuovi obbiettivi, realizzabili ma ambiziosi; è il terzo anno tra i professionisti che rimangono figure da televisione ma anche Manuel lo sta diventando, quindi fanno meno impressione; la squadra è nuova ma a differenza di altri sport non si tratta di entrare nei meccanismi del gioco quindi l’impatto è sopratutto umano e non tecnico; fatta questa premessa e non sapendo con certezza se la squadra farà o meno corse come la San Remo oppure il Giro, ritengo sia giusto focalizzare l’attenzione su quelle corse di livello che l’anno scorso hanno visto Manuel sul podio ma che quest’anno posso essere un’occasione per centrare il bersaglio grosso. Diciamo quindi che un successo nel 2010 ci vuole e assieme ad esso la conferma di quei piazzamenti e di quelle prestazioni avute nel 2009. Confermarsi è sempre una buona base di partenza. A questo mi aspetto venga aggiunta, e penso se lo aspetti anche Manuel, una crescita sulla tenuta in salita, è nelle sue possibilità e senza snaturare troppo le sue caratteristiche alla sua portata, perchè faticare meno in salita è fondamentale per essere più brillanti in volata.

Ma alla base di tutto ci vuole un 2010 che non presenti troppe brutte sorprese..insomma che sia un….BUON ANNO!

Mi va infine di fare un’augurio particolare per questo 2010 a Roberto Zoccarato, tecnico padovano che dopo anni alla Trevigiani, ha allestito una nuova squadra “in proprio”…una nuova avventura che merita un grosso e sincero augurio!