Era una tappa strana e lo si sapeva fin dalla partenza, ma quello che ne è uscito è un risultato negativo. Ma andiamo con ordine.

UNa tappa che non prevede molti metri di pianura è per antonomasia una tappa nervosa e in una tappa nervosa può starci di tutto, anche un vincitore a sorpresa, e così è stato. Ha vinto Giuseppe Muraglia, scalatore pugliese, professionista dal 2003 con un paio di successi alle spalle, con un’arrivo in solitaria ed anticipando di 40 secondi un Alessandro Petacchi in splendida forma. Già Petacchi su Pietropolli e di seguito mi aspettavo un Manuel nei dieci mentre mi ritrovo Noè…e allora penso che forse è normale che Manuel non ci sia e che si sia staccato ai -2 dall’arrivo, mentre è sempre più da sottolineare la prova di Alejet che per altro rifila pure 4 secondi di distacco al terzo!

La nota dolente di giornata arriva da Filippo “Pippo” Savini che è caduto in discesa ed ha perso il secondo posto che domani sarebbe valso la piazza d’onore in questa breve corsa a tappe.

Sarà Reggio Calabria con il suo lungo mare ad accogliere Matteo Montaguti trionfante nella classifica finale e a decidere il vincitore di tappa al termine di uno sprint che alla luce dei recenti arrivi avrà poca storia…anzi forse una l’avrà…ma ve la scrivo domani…

Baci, Andrea.60-tappa-4_3