Era una tappa strana e lo si sapeva fin dalla partenza, ma quello che ne è uscito è un risultato negativo. Ma andiamo con ordine.
UNa tappa che non prevede molti metri di pianura è per antonomasia una tappa nervosa e in una tappa nervosa può starci di tutto, anche un vincitore a sorpresa, e così è stato. Ha vinto Giuseppe Muraglia, scalatore pugliese, professionista dal 2003 con un paio di successi alle spalle, con un’arrivo in solitaria ed anticipando di 40 secondi un Alessandro Petacchi in splendida forma. Già Petacchi su Pietropolli e di seguito mi aspettavo un Manuel nei dieci mentre mi ritrovo Noè…e allora penso che forse è normale che Manuel non ci sia e che si sia staccato ai -2 dall’arrivo, mentre è sempre più da sottolineare la prova di Alejet che per altro rifila pure 4 secondi di distacco al terzo!
La nota dolente di giornata arriva da Filippo “Pippo” Savini che è caduto in discesa ed ha perso il secondo posto che domani sarebbe valso la piazza d’onore in questa breve corsa a tappe.
Sarà Reggio Calabria con il suo lungo mare ad accogliere Matteo Montaguti trionfante nella classifica finale e a decidere il vincitore di tappa al termine di uno sprint che alla luce dei recenti arrivi avrà poca storia…anzi forse una l’avrà…ma ve la scrivo domani…
Baci, Andrea.




lele:
#avevo letto infatti della caduta di Pippo..tutto a posto fisicamente?
Christian Zamagni:
#Non vedere sempre tutto nero!!! il bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto!! e vederlo mezzo pieno a volte fa la differenza rispetto che vederlo mezzo vuoto
Andrea Pazzaglia:
#Pippo fisicamente non dovrebbe aver niente, x quanto riguarda Christan…beh sinceramente avrei voluto dare un taglio diverso all’articolo parlando del fatto che il vincitore non gioca con le stesse regole del gioco degl’altri ecc…
Christian Zamagni:
#1 Giuseppe Muraglia (Ita) CDC Cavaliere 4:27:06
2 Alessandro Petacchi (Ita) Lampre – Farnese Vini 0:00:40
3 Daniele Pietropolli (Ita) Lampre – Farnese Vini 0:00:42
4 Aleksandr Kuschynski (Blr) Liquigas-Doimo 0:00:44
5 Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone
6 Mauro Finetto (Ita) Liquigas-Doimo
7 Matteo Montaguti (Ita) De Rosa – Stac Plastic
8 Francisco José Ventoso Alberdi (Spa) Carmiooro NGC
9 Donato Cannone (Ita) Ceramica Flaminia
10 Andrea Noe (Ita) Ceramica Flaminia
11 Federico Canuti (Ita) Colnago – CSF Inox
12 Daniel Oss (Ita) Liquigas-Doimo 0:00:53
13 Santo Anza (Ita) Ceramica Flaminia 0:00:59
14 Cristiano Salerno (Ita) De Rosa – Stac Plastic 0:01:04
15 Grega Bole (Slo) Lampre – Farnese Vini 0:01:06
16 Davide Torosantucci (Ita) CDC Cavaliere 0:01:13
17 Lorenzo Bernucci (Ita) Lampre – Farnese Vini
18 Davide d’Angelo (Ita) CDC Cavaliere 0:01:17
19 Francesco Ginanni (Ita) Androni Giocattoli 0:01:20
20 Hubert Schwab (Swi) Vorarlberg – Corratec 0:01:22
21 Reto Hollenstein (Swi) Vorarlberg – Corratec 0:01:27
22 Damiano Caruso (Ita) De Rosa – Stac Plastic 0:01:29
23 Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche 0:01:30
24 Diego Caccia (Ita) ISD – Neri 0:01:31
25 Mauro Da Dalto (Ita) Lampre – Farnese Vini 0:01:32
26 Oscar Gatto (Ita) ISD – Neri
27 Roberto Cesaro (Ita) Miche 0:01:39
28 Danilo Hondo (Ger) Lampre – Farnese Vini
29 Piergiorgio Camussa (Ita) Vorarlberg – Corratec 0:01:41
30 Denys Kostyuk (Ukr) ISD – Neri 0:01:43
31 Fabrizio Lucciola (Ita) Ceramica Flaminia 0:01:45
32 Cayetano José Sarmiento Tunarrosa (Col) Acqua & Sapone 0:01:57
33 Alessandro Donati (Ita) Acqua & Sapone
34 Manuel Belletti (Ita) Colnago – CSF Inox 0:01:59
Be dai!!! non è poi andata così male!! mi sembra che ci ha provato a tenere i primi ma non ce la fatta!! onore agli avversari!!! per quanto riguarda le regole è evidente che non sono uguali per tutti!!!
lorenzo bigucci:
#Capisco perfettamente la voglia di risultato da parte di Andrea, e non solo. Pero’ io sono piu’ per il bicchiere mezzo pieno.
TeoSarpy:
#Anche io sono per il bicchiere mezzo pieno, Manuel avrà modo di dimostrare il suo valore in occasioni più favorevoli a lui, e speriamo anche che gli sia data l’opportunità di giocarsi fino in fondo le sue carte, magari con il piccolo apporto della squadra, visto che fino ad ora Manuel ha anche saputo dover aspettare e aiutare lui i compagni, quindi io direi di non aver fretta, e Manuel sicuramente saprà aspettare l’occasione giusta, per adesso, in bocca al lupo…