Sabato, dopo un breve periodo di pausa dalle competizioni, con il trofeo Laigueglia riprende l’attività agoinistica che quasi immediatamente proseguirà con la trasferta in Sardegna per correre prima il Giro di Sardegna e a seguire la classica Sarda.

Dico subito che sarà dura, e non lo faccio per mettere le mani avanti, ma più onestamente dopo aver visto le varie altimetrie, i percorsi del Sardegna sono stati ulteriormente induriti quest’anno e gli arrivi si annunciano ancora più ristretti, in conpenso la Tirreno si annuncia molto adatta a Manuel, ma c’è tempo…

Venendo alla stretta attualità, ovvero il Laigueglia, posso dire che è una corsa tosta, molto, che presenta quattro asperità molto selettive sulle quali chi si sente battuto allo sprint giocherà il tutto per tutto, e penso a Masciarelli in grande spolvero, provocando nel gruppo una frammentazione notevole e a quel punto servinanno gambe davvero buone per restare agganciati al treno che si giocherà la vittoria, perchè sarà un treno di non troppi vagoni…”vedremo” diceva il grande Bugno….

Baci, Andrea.altimetria47