Sarà perchè è infinita, sarà perchè parte da Milano e arriva a San Remo, due località che per diversi motivi sono da tutti conosciute ( probabilmente la Zagarolo-Campotosto avrebbe meno appeal ), sarà perche la sua storia è lunga e scritta da corridori veri, sarà per tanti altri motivi, ma la corsa di sabato ha bisogno di ben poche presentazioni, nonostante io ne sia riuscito a fare!
Sabato giorno atipico per i grandi avvenimenti, ma classico per la San Remo, sarà finalmente il momento nel quale Manuel potrà per la prima volta in carriera prendere il via a questa corsa unica. Ovviamente in corse così i sogni superano di gran lunga le concrete possibilità, ma dal mio punto di vista, partire, percorrere la lunga riviera ligure, ed affrontare la Cipressa ( che quell’insensato di Bulbarelli è riuscito a trasformare in Costa qualcosa ) danno sempre e comunque un bagaglio che anno dopo anno tornerà sempre utile.
L’infortunio è alle spalle anche se il dolore non è ancora andato via del tutto, ma bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno e ritrovarci il fatto che per poco poco la stagione poteva già anche essere compromessa, quindi va già bene così. Alla partenza Manuel avrà certamente i gradi di capitano perchè il percorso sembra troppo duro per Gavazzi, resterà da definire il ruolo dell’emergente Modolo, che pare in ottima condizione ma poco propenso a svolgere il ruolo di gregario, ma in linea di massima sotto l’aspetto tattico in corse del genere di problemi non ce ne sono mai troppi…parlano le gambe!
Baci, Andrea.




luca:
#1.Belletti
2.Boonen
3.Freire
Ultimo il sopravvalutato GAVAZZI !!!
TeoSarpy:
#Bè se realmente alla fine la classica dirà questo, penso che Manuel abbia compiuto il suo sogno (riguardo all’ordine d’arrivo scritto da Luca), del resto che dire, bisogna trovare il colpo di pedale giusto per affrontare Poggio e Cipressa con i migliori, e sperare che le gambe non vengano meno nello sprint, che penso Manuel non abbia mai fatto dopo così tanti chilometri di gara. Ma Manuel è un duro fatto per gare dure, anche se penso che ancora gli manchi un po’ il ritmo gara, visto il fatto che purtroppo non per causa sua è stato costretto a lasciare la Tirreno. In bocca al lupo quindi Manuel, e dimostra quel che sei, poi magari, potrai anche trovarti testa a testa con Boonen, che secondo il mio parere farà molto bene a San Remo. FORZA MANUEL…
Andrea Pazzaglia:
#Secondo me Luca ha scritto aluni corridori presenti alla corsa in ordine alfabetico….non parlava di ordine d’arrivo Teo…
TeoSarpy:
#Scusate, ma ogni tanto si può anche sognare…ciao a tutti