Era previsto, ci stava, ce lo si aspettava ma forse così dispiace un pò. Nell’ordine d’arrivo Manuel non c’è, ed è un peccato perchè sembrava ai 500 metri un’impresa difficile non entrarci, ma le volate sono cosi.
Mettendo un pò d’ordine su quanto accaduto posso tranquillamente dire che è stata una giornata difficile, pioggia, vento e freddo, insomma il clima non proprio favorevole, ma alla fine, ed è quello che conta, non decisivo ai fini dell’ordine arrivo.
Sulla prima salita di giornata si stacca Mattia Gavazzi e Manuel diventa di conseguenza l’uomo designato per lo sprint, la tappa scorre tranquilla fino agli ultimi km quando si avvantaggia un drappello che verrà raggiunto solo dopo la riga bianca.
Manuel dimostra di essere in buona condizione uscendo dall’ultima curva, fatta in maniera “indecente”, ai 500 metri in terza posizione con il gruppo praticamente agganciato ai fuggitivi, peccato che il praticamente resta tale visto che in testa al gruppo ci si ferma e questo, oltre a non raggiungere i fuggitivi, permette a chi è dietro di tornare in gioco e conseguentemente Manuel finisce indietro, ma neanche troppo visto che il compagno Modolo tenta di lanciarlo allungando nuovamente il gruppo peccato solo che Manuel “scelga” la traiettoria che lo fa restare chiuso alle transenne permettendogli così di poter mettere le mani nella parte alta del manubrio ai 100 metri…ma sta volta ci stava!
Il rammarico infatti nasce dall’uscita della curva dove se il gruppo avesse proseguito sicuramente sarebbe andata diversamente, oltre al fatto che Manuel ha il rammarico di non esser partito subito entrando sui fuggitivi, se e ma che non cambiano la sostanza. Visto dall’elicottero si è mosso bene, sempre avanti e nelle posizioni buone, visto da dentro stava bene, domani con una tappa tosta vedremo quanto.
Baci, fiduciosi, Andrea.




TeoSarpy:
#Bè anche per me Manuel si è mosso molto bene, diciamo che la volata è stata atipica visto che un “furbo” come Paolini aveva capito tutto dal passaggio precedente (o forse anche visionando il percorso prima)intuendo che, con le condizioni della strada, chi si avvantaggiava anche solo leggermente prima delle due ultime curve, avrebbe poi potuto vincere. Detto questo forse Manuel ha avuto anche un po’ di sfortuna, chiuso proprio da quel compagno che ha tirato la volata, la posizione nn era male e Manuel in rimonta ha anche provato ad avvertire Modolo che si è trovato proprio sulla sua traiettoria. Vah bè, lì c’eravamo. Speriamo possa andare meglio la prossima, visto e considerato che penso Gavazzi non ci sarà per un po’, viste le sue condizioni, quindi possiamo giocare anche con la collaborazione della squadra. Per concludere come sempre FORZA MANUEL
Eric:
#Secondo me manuel non ha sbagliato niente, se non scegliere di stare a destra ma se così ha fatto si vede che a sinistra non aveva spazio. Chi ha sbagliato è stato il team Sky che per raggiungere i 4 in fuga ha finito gli uomini 200 metri prima del dovuto. E Thor Hushovd che era a ruota non è voluto partire lungo e tutto questo a favorito chi era ormai fuori dai giochi, come già detto da Andrea. Quindi non resta che fare un grandissimo in bocca al lupo a Manuel per le prossime tappe. Forza Manuel!
lorenzo bigucci:
#Andando oltre a tutto quello che abbiamo visto, (che per me’ non e’ negativo): io vorrei sapere come erano messe le gambe per poter affrontare una volata !! Ho notato che nessuno era ingrado di scattare!! La colpa sicuramente e’ stata delle condizioni meteo. Questo lo dimostra il fatto che nessuno (compreso gli uomini di manuel ) sono stati in grado di chiudere un buco di pochi centimetri. Pazienza, l’inportante e’ esserci. A me’ sembra che Manuel ci sia!!! CONTINUA COSI’ RAGAZZO!!