L’ufficialità arriverà solo il 3 Maggio da parte della Gazzetta Dello Sport ma pare che il recente episodio successo a Mattia Gavazzi, con la sospensione cautelativa da parte della squadra per esser stato trovato positivo alla cocaina, non abbia compromesso la partecipazione al Giro per tutta la squadra.

La decisione mi pare ragionevolmente giusta, visto che l’episodio a mio modo di vedere rientra interamente come vicenda personale, e non come doping di squadra, e a maggior ragione essendo la sostanza riscontrata considerata come una droga e non come una sostanza dopante.

Chiuso da parte mia questo spiacevole argomento una volta per tutte, si passa a guardare avanti, a guardare i reali obbiettivi possibili; è chiaro che stando così le cose le prospettive che si aprono sono notevoli, bisogna comunque stare molto attenti a non confondere le prospettive con l’avere consegiuto già dei risultati, perchè lo scrivere che al Giro ci si può giocare le proprie carte, significa che ragionevolmente si può ambire a qualche piazzamento tra i primi ma è possibile anche arrivare ventesimi, insomma tutto e il contrario di tutto solo la strada darà i suoi responsi. E’ ovvio che partire sapendo di fare i gregari oppure farlo potendosi giocare le proprie carte cambia di parecchi le prospettive.

Prossima corsa, ed unica prima del Giro, sarà a Larciano l’ 1 Maggio su un percorso molto bello con il San Baronto da ripetere 5 volte ma con ampio spazio di recupero tranne che all’ultimo giro. Sarà una corsa secca e dopo un breve periodo di pausa, bisognerà vedere quel giorno come sarà la condizione, visto che si incontreranno tanti corridori usciti dal Trentino e dalle classiche del nord.

Baci, Andrea.