Sarà il tema ricorrente di questo Giro di Turchia in caso di arrivo in volata, Manuel lavorerà per il proprio capitano Mattia Gavazzi come tutto il resto della squadra. I risultati parlano estremamente chiaro, Mattia finora si è dimostrato nelle volate disputate non un cecchino ma comunque uno capace di non uscire mai dai cinque, insomma una certezza.

In una situazione del genere è più che ovvio che lo spazio per la gloria personale dovrà esser cercato e, gambe permettendo, trovato in quelle frazioni nelle quali Mattia non sarà presente; non è facile capire che tappe si avranno da qui alla fine, perchè le altimetrie paiono importanti ma nello specifico le strade ampie, autostrade vere e proprie, non sembrano mettere in vera difficoltà i corridori del gruppo.

Potenzialmente tutti i giorni sono difficili, ma allo stesso modo la classifica corta ed una squadra, L’HTC, con il velocista più forte ed il candidato principale per il successo finale presumibilmente tenterà di regolarizzare la corsa il più possibile….vedremo….

Baci, Andrea.