Un sogno che si realizza, una pazza idea che si concretizza, chiamatela come volete ma è nostra la tredicesima tappa!

Nel Giro che non t’aspetti ci sta che succeda l’impensabile, ovvero che tutto vada bene, anzi alla perfezione, una realtà alla quale non eravamo più abituati e così ci stupiamo anche della normalità.

Quanto successo oggi, per quanto ho visto, è solo frutto di una determinazione straordinaria da parte di Manuel, il quale oggi ha corso con una lucidità e una classe che solo i grandi campioni hanno. Questo non vuol certo dire che Manuel sia un grande campione, ma che ha corso da tale almeno per un giorno. Mi ha impressionato perchè secondo me oggi è andato oltre; oltre se stesso, oltre le proprie forze, oltre i propri dolori, oltre…

Il suo successo è stato il successo del popolo, il suo popolo anzi tutto, ma anche di quello che pur non conoscendolo si è lasciato trascinare dalle sue emozioni riversate sulla strada e sul palco sotto forma di lacrime, era da tempo che non c’era un tale trasporto emotivo all’arrivo di una tappa!

Potrei star qui a raccontarvi i motivi che mi avevano portato alcuni giorni fà a scommettere sulle ultime due tappe trascorse, ma non lo farò perchè le considerazioni questa sera non hanno senso, esiste solo la gioia e l’emozione…siamo contenti e abbiamo pianto, e lo faccio tutt’ora scrivendo queste righe, di gioia per te Manuel, …GRAZIE…è tutto quello che ho da dirti!

Baci bagnati, Andrea