Carta d'identità

Manuel Belletti

Nato il:
14-10-1985
A:
Cesena
Cittadinanza:
Romagnola
Altezza:
1,75
Peso Forma:
64
Professione:
Ciclista
Caratteristiche:
Scattista
Squadra:
Colnago-Csf
Soprannome:
Furetto

Il Blog del presidente Andrea Pazzaglia

Progetti futuri…

di Andrea Pazzaglia

Rientrato oggi dalla Sardegna Manuel si prepara in questa settimana bagnata, ai prossimi impegni, o meglio al prossimo impegno.

Sará infatti solo l’eroica sabato prossimo l’unico impegno prima della Milano-San Remo. É stata infatti scartata l’ipotesi di correre anche il giro del friuli, in quanto con il nuovo tracciato le possibilitá di far risultato erano praticamente nulle.

Così ci troviamo in una situazione piuttosto particolare…alla corsa tanto attesa e tanto ambita ci si presenterà dopo due settimane senza gare. Dato che la San Remo è una lotteria ci presenteremo con un solo biglietto in mano.

Baci dall’ iPad, Andrea.

Giro finito.

di Andrea Pazzaglia

Si è concluso il Giro di Sardegna e l’ultima tappa è andata al simpatico Michele Scarponi che ha superato l’idolo di Sant’Angelo vip, Josè Serpa.

Domani appuntamento con la Classica sarda, corsa di un giorno da percorso, ed in particolare il finale, duro. Era un po che non guardavo una cartina per giudicare il percorso, e se è tutto alla portata, l’ultimo chilometro e mezzo mi risulta troppo duro per poter arrivare…spero ovviamente di sbagliarmi ma quando guardo le cartine è raro…

Baci agli organizzatori scalatori, Andrea.

Secondo!

di Andrea Pazzaglia

E’ arrivato un secondo posto dalla Sardegna…tanto per sistemare le mie promesse e un pò anche il morale perchè no ! Peccato abbia vinto Sagan, per altro con una super trenata della squadra fino ai 200 metri, dico peccato perchè è segno che vuole vincere il giro e deve quindi raccogliere secondi d’abbuono, ed avere in voltata il corridore più in forma con la squadra più forte contro è una partita quasi persa in partenza.

Nomi interessanti alle spalle di Manuel sono il segnale che comunque la gamba c’è e che domenica si partirà per cercare di vincere, o almeno con le carte in regola per farlo.

Baci soddisfatti, Andrea.

Sardegna per pochi.

di Andrea Pazzaglia

E’ continuato anche oggi un Giro di Sardegna per pochi eletti…diciamo pure che in tre giorni gli ordini d’arrivo sono cambiati ben poco per una corsa a tappe. Sagan impone la sua legge, Cunego resta li come sempre in quel bivio tra la continuità di successi e la presenza davanti e così si arriva a domani, l’unica giornata diciamo adatta per uno sprint.

Avendo poche possibilità è chiaro sia ancora più difficile azzeccare il risultato, se poi ci mettiamo un momento di appanamento è ancora più arcigno. Avevo garantito ad inizio Giro che qualcosa di buono sarebbe arrivato, gli organizzatori non mi hanno aiutato, ma fortunatamente le mie previsioni non contavano su di loro ma su Manuel.

Baci con le dita in posizione Pazzini, Andrea.

Inizio difficile.

di Andrea Pazzaglia

Altimetria facile quella della prima tappa, ma in realtà le insidie erano tante e tali da provocare un’arrivo molto più da scattisti che non da velocisti. O comunque gente veloce ma con gambe super.

Vince, ma forse è meglio scrivere trionfa, Sagan che precede di diversi metri un ritrovato Ale Ballan e il confermatissimo Daniel Oss.

Finale molto concitato con diverse curve e sopratutto strappetti che hanno allungato il gruppo fino a frazionarlo in tanti tronconi, sotto la spinta della Liquigas sopratutto. Manuel ha risentito come tanti altri del tracciato da classica belga e suo malgrado ha dovuto abbandonare le velleità di vittoria ben prima del traguardo. Domani arrivo a 928 metri di quota.

Baci a Massimo Rocchi che ha preso il pronostico, Andrea.

Partenza sprint.

di Andrea Pazzaglia

Si apre domani il Giro di Sardegna, e lo fa con una frazione mossa, visto il territorio sardo che non ha pianura vera e propria se non nella zona di Cagliari.
Tappa per altro breve, 138 km, ad assegnare la prima maglia di Leader. Petacchi il grande favorito viene da un periodo di salute non proprio perfetto quindi dovrebbe e potrebbe esserci qualche spiraglio anche per gli altri velocisti presenti, tra gl’altri Manuel, anche se personalmente non ho fretta. Prevista pioggia.
Baci, Andrea.

Del diman ve certezza…

di Andrea Pazzaglia

Mamma mia che corsa. Avevo grosse aspettative ma non mi aspettavo tanto. Ivan Basso che fa la gara potrebbe già bastare, ma hanno voluto aggiungersi anche corridori dal cognome di  Cunego, Ballan, Di Luca insomma gente che quando si mette in salita la corsa la fa dura. Comunque per noi che abbiamo assistito possiamo dirci veramente soddisfatti per aver visto i big italiani del nostro ciclismo tutti in prima fila.

Poi è vero che eravamo li anche, e forse soprattutto per seguire Manuel e a riguardo non possiamo dirci altrettanto soddisfatti come della corsa nel suo complesso. Infatti il ritiro è avvenuto poco dopo metà corsa, con una salita d’anticipo rispetto al prevedibile, un problema al freno che toccava sulla ruota a probabilmente aiutato la debacle.

Il risulato dice male ma la realtà è che da martedì comincia una nuova settimana, 6 giorni di gara consecutivi, qualcosa si porta a casa, pago io.

Baci a tutti i tecnici o meno presenti, Andrea.

Laigueglia, una ex classica.

di Andrea Pazzaglia

Sabato si corre, anzi si ritorna a correre, e lo si fa poi per 7 giorni su 9, una di quelle cose che mi fanno naturalmente dire qualcosa di buono ne uscirà.

Si comincia con il trofeo Laigueglia, sabato in liguria, in quella che era considerata la classica d’apertura fino a non troppi anni fà, il percorso modificato più volte è tornato alle origini e quindi si presta a più soluzioni tra le quali una volata ristretta, quanto ristretta lo scopriremo.

Alcuni tecnici che ho sentito firmerebbero un cinquantesimo posto, altri che devo ancora sentire invece, pensano che sia ora di dimostrare di essere cresciuti su percorsi più impegnativi, io non mi esprimo o forse l’ho già fatto…

Baci ai due tecnici, Andrea.

Un pò di politica…

di Andrea Pazzaglia

Si è conclusa con l’elezione del nuovo consiglio del Fans Club la riunione dei soci, alla quale hanno preso parte davvero tante persone, almeno dal mio punto di vista. Non mi è molto facile scrivere quanto è accaduto ma penso sia giusto darvene un riassunto obbiettivo.

Dopo una prima fase intruduttiva il sottoscritto ha tentato, probabilmente vanamente, di spiegare le proprie ragioni delle dimissioni, ognuno ho capito ha già la propria idea e probabilmente le mie ragioni, forse troppo semplici, risultano difficili. Resta il fatto che in tanti davvero hanno cercato di farmi ripensare o proprio materialmente impedire di dimettermi…di questo al di là che è una mia decisione già presa, non posso che dire grazie.
Dopo un po di contradditorio si è deciso di eleggere un consiglio, che sarà composto da Lorenzo Bigucci, Boschi Romeo, Pandolfini Eric, Sarpieri Matteo, Zamagni Christian, Vincenzi Massimo, Muccioli Daniele. Poi ci sono io eletto numericamente ma escluso per scelta, il presidente verrà eletto dal consiglio nel prossimo incontro. Mi soffermo un’attimo sulla mia posizione per dire che francamente ritengo sia giusto restare fuori del tutto da qualsiasi incarico, per quanto il desiderio di tutti, anche eccessivo forse, non riesco proprio ad accantonarlo così facilmente, ora del primo consiglio mi sarò schiarito le idee, forse.
Vedremo, diceva Gianni Bugno…

Baci al chiaro di luna, Andrea.

Mercoledì da non mancare.

di Andrea Pazzaglia

Il Fans Club ha deciso di ritrovarsi, Mercoledì 16 alle ore 20.45 presso il circolo Acli di Sant’Angelo, per ridisegnare, ridiscutere, parlare e confrontarsi su quello che sarà il suo futuro. Si cercano idee, spunti e proposte per proseguire un percorso che, nonostante le dimissioni del presidente me medesimo, vuole cercare di offrire a Manuel quel sostegno sempre più vigoroso che le sue nuove sfide richiedono.

Per questo mi faccio portavoce del desiderio del nuovo presidente, per chiedervi di partecipare all’ incontro di mercoledì i più numerosi possibile, in modo da poter eleggere un consiglio frutto della più larga visione delle idee emerse. Vi aspettiamo.

Baci all’adunata, Andrea.