Carta d'identità

Manuel Belletti

Nato il:
14-10-1985
A:
Cesena
Cittadinanza:
Romagnola
Altezza:
1,75
Peso Forma:
64
Professione:
Ciclista
Caratteristiche:
Scattista
Squadra:
Colnago-Csf
Soprannome:
Furetto

Il Blog del presidente Andrea Pazzaglia

Diario seconda tappa.

di Manuel Belletti

Seconda tappa del tour down under… E’ incredibile quanto possa cambiare la temperatura da un giorno all’altro qua in Australia, dopo i 50 gradi di ieri oggi per fortuna la temperatura e’ tornata normale 27/28 gradi… 25 in pratica in meno di ieri. La gara e’ stata nervosa e ha visto una fuga da lontano di 2 corridori che ha avuto un vantaggio fino a 11 minuti, fuga che e’ arrivata all’arrivo,con uno dei 2 corridori…. Ha vinto un rappresentante della nazionale australiana in solitudine.
L’arrivo era esigente in vetta ad una salita pedalabile di 6 km da ripetere 4 volte, io mi sono staccato all’ultimo giro , avevo le gambe vuote e ho capito che ancora non sono in condizione ottimale per certi arrivi, anche se ancora ce tempo per migliorare in vista degli appuntamenti primari.
Domani altra tappa sulla carta da volata e li vedrò di esserci sperando che tutto fili via liscio senza intoppi. Un saluto dall’Australia

Senza fretta.

di Andrea Pazzaglia

Tappa difficile quella di oggi al Down Under, velocisti per nulla sicuri dell’esito allo sprint e così la fuga del coraggioso i giornata, Clarke, finisce premiata dal successo di tappa.

Alle sue spalle giunge un gruppo di gente tosta tra le cui fila, ma nella coda, si notano anche Greipel e Bennati per quanto riguarda i velocisti, Manuel invece giunge nel gruppo con Petacchi a 13 minuti.

In questa fase della stagione è più che giusto staccarsi e prendere dei minuti, diciamo che forse, e parlo per me, le aspettative per questa corsa erano di tracciati molto più adatti alle volate che non alla selezione, ed invece guardando fin da subito le altimetrie ho capito sarebbe stata da conquistare la possibilità di arrivare allo sprint e di sti tempi è giusto non esagerare con la fatica. Senza fretta insomma.

A margine ci tenevo a informarvi che il sito vorrebbe un pochino rinnovarsi anche con nuove foto di Manuel in divisa Ag2r, ma pur avendole chieste già a dicembre ancora non abbiamo ricevuto niente. Prossimamente, web master permettendo, apporteremo lo stesso le modifiche pensate, e pur rimanendo un blog proveremo a cambiare un po veste. Senza fretta.

Baci tranquilli, Andrea.

Diario giorno 2.

di Manuel Belletti

Prima tappa del tour down under… Tappa calda caldissima, pensate che sul mio conta km oggi ho visto anche scritto 51 gradi…. Non e’ uno scherzo e la sensazione e’ quella di pedalare dentro una sauna… Incredibile ! Tornando alla tappa , ha visto una fuga di 4 uomini che sono stati riassorbiti a 10 km dall’arrivo… Io dico la verità sarei stato felice se la fuga fosse arrivata perché all’interno c’era il mio grande amico Marcello Pavarin della vacansoleil e un risultato personale se lo meriterebbe tutto. Alla fine e’ stata volata e anche oggi gli squadroni l’anno fatta da padroni fino all’ultimo km dove ce stata una caduta , io fortunatamente sono restato in piedi e sono riuscito a riagganciarmi al gruppo di testa…La volata anche oggi ha parlato tedesco con lo stesso greipel che a oggi sembra imbattibile… Io ero li e ho raccolto una 10a posizione che sicuramente non mi soddisfa affatto anzi…anche se a vedere l’ordine d’arrivo e dei partenti direi che di qualità ce n’è e anche parecchia… Sono comunque Fiducioso di poter fare meglio di così ,e arrivare prima della fine a fare le mie solite volate… Un ringraziamento anche al team ag2r la mondiale che nel possibile mi ha tenuto nelle prime posizioni del gruppo…e a Matteo Montaguti che nel tenermi davanti e’ stato coinvolto nella caduta spero senza conseguenze.
Domani tappa molto impegnativa con arrivo in leggera salita di 5 km da ripetere diverse volte su un circuito molto selettivo… Stiamo a vedere..
Ciao Manuel.

Il diario di Manuel è anche su www.cyclingworld.it

Dopo l’antipasto eccoci finalmente alla prima vera prova stagionale, sveglia presto, diretta radio in inglese….beh si è davvero iniziata la stagione 2012!

La corsa viaggia ad alta temperatura lungo i sali e scendi australiani dove tre coraggiosi, tra i quali il rodigino Pavarin, animano il percorso raggiungendo fino a 11 minuti i vantaggio. Ma come vuole il copione a 15 km dalla conclusione il plotone si ricompatta e si lancia verso un sprint che pare senza storia, visto l’esordio, a favore di Greipel il quale però questa volta trova sulla sua strada un sempre verde Ale Petacchi, che deve arrendersi ma solo negli ultimi metri.

Manuel chiude al decimo posto, dopo aver avuto alcuni problemi tipici egli sprint, ai 500 metri dalla conclusione. Poteva andar meglio, ma se doveva andar peggio va poi bene cosi.

Baci sottozero, Andrea.

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Diario dalla Corsa…..

di Manuel Belletti

Allora, cosa dire… la prima settimana qua in Australia ad Adelaide è volata via… dopo qualche giorno sono riuscito a prendere il fuso orario asustraliano senza svegliarmi più alle 5 di mattina! Gli allenamenti della prima settimana sono andati alla grande grazie soprattutto al clima australiano…fortunatamente nei giorni scorsi la temperatura non era troppo eccessiva e ci ha permesso di allenarci senza problemi… ma da 2 giorni a questa parte la temperatura è notevolmente aumentata, oggi in allenamento ( 2 h tranquille lungo il mare ) la temperatura era attorno i 40 gradi, e vi garantisco che correre con queste temperature non è affatto facile.
Dopo una settimana di allenamento Ieri si è corso il down under classic, una gara di 51 km , l’antipasto al tour down under , personalmente sono rimasto impressionato dallo stato di forma di certi corridori e certi team… molti di loro corrono gia da più di un mese e la differenza si vede tutta… la gara ha stabilito il record di tutte le edizioni abbiamo pedalato ad oltre 48 di media e in un circuitino di appena 1.700 mt non è affatto poco.
La volata non ha avuto storia, ha stravinto Graipel con una volata impressionante, e altrettanto forte è sembrata il suo team capace di lasciarlo ai 200 mt a velocità folle. Per quello che mi riguarda non sono riuscito a prender parte alla volata un pò per il timore della “PRIMA VOLTA” un po per la particolarità della gara, sono rimasto col vento nel muso per tanto tempo prima dello sprint e le mie gambe avevano gia dato prima dell’arrivo, da domani si incomincia a far sul serio inizia la vera gara e questa volta in bagarre voglio esserci anche io…..Manuel

Vince il migliore.

di Andrea Pazzaglia

Bella corsa quella odierna, capirci qualcosa non è una cosa per nulla semplice, ma confidando che un vecchio adagio del ciclismo insegna che vince chi arriva primo, e tutto anche se a fatica risulta più chiaro.

Vince il miglior sprinter del lotto, Andre Greipel, e lo fa a capo di una volata senza storia dove la squadra lo lascia ai 200 metri senza possibilitá di sbagliare. Gran bel circuito, veloce e con strade molto larghe, fuga a metá corsa di nove unitá con Montaguti dentro, ma poi gruppo si ricompatta. Nessuna notizia nell’ordine d’arrivo di Manuel, ed obbiettivamente era davvero difficile comparire vista la velocita paurosa del finale. Serviva un super treno ma davvero super. Comunque oggi era un’antipasto, da martedi si correra su distanze piu decenti ma si è visto chiaramente che il Gorilla tedesco è in grande spolvero.

Baci dallo zoo, Andrea.

Un po di ordine.

di Andrea Pazzaglia

Quest’anno si torna parlare già di ciclismo pedalato ad inizio gennaio, cosa che per gli appassionati che una volta dovevano attendere quanto meno metà febbraio risulta una manna, mentre per chi dovrà correre fino a metà ottobre sarà stancante, ma sono più che altro discorsi da bar.

Dato che noi siamo un club invece ci occupiamo di capire e farvi capire cosa ci aspetterà in quest’esordio oltre oceano.

Partirei dai percorsi e le giornate di gara: si comincia domenica 15 con un circuito, anzi una kermesse direi forse il nome più adatto sarà rodeo, di soli 51 km, tanto per sentire che aria tira. Martedì 17 invece si comincerà a far sul serio con il Tour Down Under che ci accompagnerà fino a domenica 22 in tutti i nostri risvegli.

Valutando le varie altimetrie posso dirvi che di pianura se ne vede poca, ma realmente anche di salita vera non ce n’è, direi tutte tappe mosse dove chi sarà in condizione riuscirà ad arrivare fresco nei finali che come d’abitudine da quelle parti sono infiammati.

I partenti fanno paura, tutte squadre World Tour e tanti giovani australiani che in questi giorni stanno già vincendo nelle varie corse che vengono organizzate. E’ inutile dire che però spesso le grandi firme arrivano a questi appuntamenti ancora, e giustamente, in fase di rodagio, ma almeno per quanto mi riguarda credo che il velocista anche se non è in condizione quando vede l’ultimo kilometro si trasforma e grazie all’esperienza riesce spesso a dare la zampata giusta…insomma penso ad un Down Under che metterà in luce giovani semi-sconosciuti ai nostri occhi e vecchi marpioni degli sprint.

Capitolo Manuel.
Un bel punto interrogativo aleggia sul nostro corridore, infatti come tanti altri fino che la corsa non sarà entrata nel vivo non saprà bene in che condizione si trova; partito dall’Italia un po debilitato da una forma influenzale, è lecito non aspettarsi nulla di particolare, penso e credo voglia dimostrare fin da subito che la squadra possa contare su un signor corridore, ma mi auguro anche che la giusta voglia di affermarsi non sconfini poi nello strafare che di questi tempi sarebbe controproducente. Vedremo.

Baci iniziali A.P.

Buon anno!

di Andrea Pazzaglia

Il capodanno è da sempre uno spartiacque, il passato ce lo si lascia alle spalle e con il nuovo anno tutto cambia e migliora…l’illusione dura qualche ora o al massimo giorno, ma è bello cosi.
Proprio per l’auspicio che tutto cambi e verso il meglio ci si fa gli auguri, è una prassi, un’abitudine, però alle volte capita che li si faccia con più o meno sentimento.

Il 2012 che ci spetta, da tifosi, lo vedo alquanto difficile, ma non per il prodotto finale, quanto più per il coefficiente di difficoltá, bello partire in tutte le corse più prestigiose del mondo, bello sognare di fare le tre corse a tappe principali e perchè no, una visita a Londra nell’anno olimpico e non come turisti…indubbiamente stimolante ma bisogna tener conto che quest’anno la stagione sará più lunga più difficile ed intensa rispetto agli altri anni quindi alleniamoci a portare pazienza se alle corse, dove eravamo sempre abituati ad aspettarci Manuel protagonista, avremo delle fasi calanti, portiamo pazienza se Cavendish o Greipel risulteranno imbattibili.

Finora la parabola è stata solo ascendente, confermarsi a questi livelli sarebbe giá un bel risultato, le corse che sento nominare in giro sono un sogno e non ci vuole fretta, meritano un rispetto ed un’esperienza che non la si fa davanti alla tv.
So per certo che se il 2012 non presenterà conti sfortunati, la conferma di questa stagione l’avremo senza patemi e qualche nuova zampata d’autore salterá sicuramente fuori, ma come dicevo so che per raggiungere certi risultati non serve la fortuna, ma non avere sfortuna…quindi a Manuel auguro con molto sentimento un 2012 non sfortunato in modo che poi tu ce lo regalerai a noi tutti, sportivamente parlando, molto fortunato…come finora hai sempre fatto….

Auguri a tutti di felice 2012 con più o meno sentimento a seconda dei casi! ;-)

Baci e mangiate tanto ma sopratutto non dimenticate di bere, Andrea.

Questo Natale….

di Andrea Pazzaglia

Ci siamo, è Natale, ci sono le feste e comincia il nuovo anno, insomma una volta si sarebbe detto “un’occhio alla forchetta e poi via si comincia”, ma una volta è passata e nel ciclismo del 2012, oramai, la stagione comincia a inizio dicembre e non lo fa con troppa dolcezza, infatti Manuel, ma anche tutti gli altri principali top-team si sono dati appuntamento per una fase di ritiro che va dai 10 ai 15 giorni, solitamente ad ovest degli appenini, Italia o Spagna che sia.

Veri e propri ritiri, di quelli che una volta si facevano a fine gennaio ma che oggi, visto il calendario delle corse, vengono spostati appunto a dicembre. Per Manuel è una novità assoluta, e solo il tempo ci dirà se tale anticipo sia o meno favorevole; quello che è certo è che tutto procede bene e senza intoppi ed anche la squadra si sta rivelando molto coesa e certamente di primissimo piano dal punto di vista organizzativo.

Il 24 dicembre non si possono che fare gli auguri a tutti da parte del sottoscritto, di chi gestice e coordina il Fans Club, e da parte ovviamente di Manuel !! Con l’anno nuovo mi auguro di smaltire un pò di ruggine e pigrizia che ultimamente ho messo su nello scrivere.

Baci natalizi a tutti, ma in particolare a quell’ illuso che sta mattina voleva staccarmi in bici, Andrea.

Davanti al camino.

di Andrea Pazzaglia

Di ritorno dal primo ritiro stagionale ed ancora in fase di prova dei nuovi materiali, Manuel ci concede due chiacchere:

Come sono le tue prime impressioni sulla squadra e i nuovi compagni?

Beh non posso che dirvi che quello che mi aspettavo è stato confermato e pure migliorato: i compagni, oltre agli italiani, si sono dimostrati simpatici e cordiali nonostante la differenza linguistica e il fatto che fossi nuovo. Il Team invece è stupendamente organizzato e tutti i materiali e le attrezzature di prim’ordine anzi anche di più se possibile!

Con il francese come va?

Pensavo peggio invece riesco a capire piuttosto bene, ovviamente parlarlo è più difficile ma riesco a farmi capire.

Quando e dove inizierà la tua stagione?

Al caldo, infatti dopo la presentazione a Parigi il 5 Gennaio partiremo alla volta dell’Australia dove correremo il Tour Down Under, e in tutto resteremo là circa fino al 24 gennaio, insomma un bel periodo. Al rientro poi sarò al via di Donoratico e poi il mio calendario si svolgerà prevalentemente all’estero ed in corse World Tour, senza però mancare alla Tirreno-Adriatico.

In questo momento come ti stai preparando?

Fino al 6 dicembre, data del secondo ritiro collettivo a Calpe, in Spagna, farò solamente attività extra bici da corsa; infatti priviligerò la piscina, la palestra ed uscite in Mountain Bike. Avrò tempo per pedalare e farmi trovare pronto fin dai primi appuntamenti, sperando ovviamente di non avere contrattempi vari.

Grazie ed in bocca al lupo!

Crepi!

Baci, dalla cima dell’albero, Andrea.