Altimetria facile quella della prima tappa, ma in realtà le insidie erano tante e tali da provocare un’arrivo molto più da scattisti che non da velocisti. O comunque gente veloce ma con gambe super.
Vince, ma forse è meglio scrivere trionfa, Sagan che precede di diversi metri un ritrovato Ale Ballan e il confermatissimo Daniel Oss.
Finale molto concitato con diverse curve e sopratutto strappetti che hanno allungato il gruppo fino a frazionarlo in tanti tronconi, sotto la spinta della Liquigas sopratutto. Manuel ha risentito come tanti altri del tracciato da classica belga e suo malgrado ha dovuto abbandonare le velleità di vittoria ben prima del traguardo. Domani arrivo a 928 metri di quota.
Baci a Massimo Rocchi che ha preso il pronostico, Andrea.
