Manuel Belletti Official Fansclub

Il furetto romagnolo

Una corsa per giovani…

Primo Ginanni secondo Montagutti, due primi anno sugli scudi e ad entrambi tanti complimenti, per noi un ritiro a 50 km dal traguardo quando all’ avanguardia della corsa erano rimasti 30 corridori.

Manuel è stato protagonista di un buon inizio corsa, ma poi, quando nel finale, i reduci da altre corse disputate pochi giorni fa han fatto la selezione è inevitabilmente saltato.

Peccato certo ma troppo rammarico si fa fatica ad avere non correndo con continuità, speriamo nel futuro vada meglio…

Caduta…e non di stile!

Andando in bicicletta può capitare, specie se non si è abili come il sottoscritto, e purtroppo oggi è toccato a Manuel: è caduto. La dinamica, secondo le prime notizie, vede Manuel spalmato sulla strada a causa dell’asfalto “graffiato” nel tratto di discesa tra Sogliano e Borghi; sembra infatti che le ruote si siano “incanalate” nelle fessure che si sono venute a formare, impedendo di riuscire la guida del mezzo.

Tutto questo comunque verrà valutato nelle prossime ore dai sette nani che stanno coordinando le indagini; secondo le ultime indiscrezioni pare al momento tutti e sei concordino sul fatto che Manuel sia stato un pollo, pisolo per ovvi motivi ancora non si esprime.

Resta il fatto che il braccio destro mostra una profonda ferita, e il pollice sinistro si e’ notevolmente gonfiato ma non risulta rotto. Non ci voleva visto che proprio domani Manuel aveva previsto di andare tre giorni dall’amico Chiarini, anche lui professionista nel Team Lpr, per allenarsi in compagnia ed affrontare cosi distanze più lunghe. Comunque non essendosi rotto niente ci si può ritenere comunque contenti.

Delusione

Giornata da dimenticare. Dopo venti giorni d’attesa oggi finalmente Manuel si è attaccato nuovamente il numero sulla schiena, peccato che la prestazione non sia stata buona. L’assenza di ritmo, il caldo e la corsa tirata hanno prodotto un risultato non certo soddisfacente, infatti si è dovuto ritirare poco dopo metà corsa, quindi al di sotto delle aspettative.

Il problema maggiore comunque proviene dal fatto che i tecnici della squadra hanno valutato la prova come test per gli impegni futuri, e vista la gara, han deciso di dargli appuntamento il primo agosto a Cavriago anziché mercoledi per il Brixia Tour.

La decisione in se non è molto discutibile, certo da tifoso vien da dire che con qualche giorno di gara continuativo nelle gambe forse la condizione riuscirebbe a migliorare più in fretta, ma visto che siamo tra i Prof, vale la legge del “farsi trovar pronto”, sempre e comunque. Qui forse ci sarebbe anche da discutere, ma sarebbe tempo perso, perciò come ho già scritto in passato, se le cose non girano come dovrebbero, forse significa che bisogna cambiare, migliorare, in tutti quegli aspetti migliorabili, dalla preparazione all’alimentazione passando per tutto il resto. Per quel poco che possa essere bisogna farlo. La maturazione e l’ esperienza negl’ anni faranno il resto. Manuel è il primo a non essere soddisfatto di come è andato, ed è il primo che vuole migliore, gli auguro di imboccare la strada giusta che serve per….farsi trovar pronto!

Tra cappelini, attualità e futuro.

Volevo parlare del Matteotti, ma non posso non aprire con l’argomento del giorno: il Fans Club ha sfornato finalmente i capellini ufficiali ! Cinque Euro il costo, e sono reperibili presso la sede, il circolo ACLI, a Sant’Angelo.

Naturalmente, per quanto importante per noi come iniziativa, nel mondo del pedale e non solo, si parla del vero avvenimento di giornata, la squalifica di Ricky Riccò.

Un vero peccato. Un’occasione persa. Da tutti.

Conosco “esternamente” Riccardo, l’ho visto in gara da Dilettante e da quando ha scelto la Romagna come seconda casa ( o prima ), ho avuto la possibilità di uscirci in bici assieme; fino ad oggi per me era un grande onore averlo potuto fare. Da domani nulla cambierà per me, resterò onorato. Difenderlo, se i fatti resteranno questi, è impossibile, non c’è sospetto, non c’è dubbio, è purtroppo una triste, per tutti, realtà. So non risulti simpatico ad alcuni e diversi mi hanno espresso oggi la loro gioia, ma il corridore Riccò non può essere discusso; i suoi allenamenti impressionanti credo li conoscano in pochi, credo e sono convinto che il vero problema sia dentro il movimento e non nei singoli corridori, i quali si trovano in una situazione troppo più grande di loro. E’ colpevole e non vittima, ben inteso, ma certi signori che oggi spargono fango e ieri avevano trovato il nuovo Pantani farebbero bene ad astenersi dal parlare.

Per quanto ci riguarda, domenica si riprende con il Trofeo Matteotti che pare piuttosto proibitiva, sia perchè al rientro dopo ventidue giorni sia per il profilo altimetrico, poi dal 22 si dovrebbe affrontare il Brixia Tour anche se l’ufficialità la si avrà solo domenica. Vedremo.

20 giorni d’attesa.

L’ennesimo periodo di pausa è di nuovo servito…Sono infatti venti i giorni che separano Manuel da una nuova gara. Il rientro sembrava potesse essere anticipato al Giro D’Austria, vista la possibile defezione di Axelsson, ed invece avverrà soltanto il 20 di Luglio al Trofeo Matteotti. Di li in avanti, oltre al Brixia Tour e al Gran Premio Camaiore, i programmi delle corse non sono ancora troppo chiari. La speranza è che possa correre il Giro di Romagna piuttosto che quello del Venezuela in programma dal 25 Luglio al 5 Agosto, anche se l’esperienza sud americana composta da tanti giorni di gara potrebbe permettere di trovare un bel colpo di pedale. Si vedrà.

Nel frattempo ennesimo periodo di scarico quindi, con annessa ripresa in crescendo degli allenamenti. Bisogna necessariamente farsi trovare pronti alla ripresa delle gare fin da subito, perchè la cosa potrebbe permette di raccogliere qualcosa in un momento nel quale, forse, alcuni big non sono presenti in quanto impiegati al Tour de France mentre altri saranno in una fase di ripresa in vista del finale di stagione; certo la concorrenza sarà certamente agguerrita ma una volta attaccato il numero sulla schiena il coltello tra i denti ce l’avremmo anche noi!

Un bagno di realtà.

E’ andata, non proprio come si sperava/sognava, ma e’ andata. Qualcuno mi ha detto che nel pezzo di presentazione mi ero fasciato un po troppo la testa ma la realta purtroppo si è rivelata esatta. Per chi non lo sapesse, che immagino siano tutti quelli che non c’erano, Manuel ha dovuto tirare a 100 km dall’arrivo assieme a tre compagni di squadra per un non ben precisato capitano….il che, se può dal lato del tifoso scocciare parecchio, dall’altro dimostra come il mondo del professionismo sia difficile e bisogna sempre esser pronti a sacrificarsi per gl’altri. In qualsiasi caso.

La corsa va detto poi che ha offerto anche altri spunti importanti per il futuro, ovvero che certi corridori al momento sono su un’altro pianeta. La menata di Ale Ballan, che per altro mi somiglia tantissimo come corridore ( lui a me! ), era insostenibile al momento per Manuel, è vero che poi si è ricompattato il gruppo, ma i corridori davanti erano decisamente di grosso calibro. Tutto questo non significa che domani bisognerà appendere la bicicletta al chiodo, ma anzi assumere ulteriore consapevolezza che il lavoro è quanto di più necessario in questo momento.

Il Campionato Italiano non era ovviamente un’ obbiettivo, figurare e bene davanti ai propri tifosi era una cosa alla quale Manuel teneva un sacco, e credo che che per questo sia dispiaciuto sopratutto per non essersi potuto esprimere ancora più a lungo di quanto non abbia fatto. Chi da esterno ha ghignato di fronte al ritiro ed al fatto che si sia fatto un pullman per seguire la corsa, non ha capito molto, al primo anno tra i professionisti nessuno si aspetta niente, il vino e la piadina non son mancate, e quello spirito che ci accompagna sempre nelle trasferte verrà unito nel giro di qualche anno anche da qualche successo, ne sono più che convinto. A patto che si lavori a 360° e bene. La carriera è molto lunga, Simeoni lo dimostra.

Campionato Italiano 2008

Domenica 29 ci saranno i tanto attesi Campionati Italiani a Bergamo e fervono i preparativi per la trasferta, ma ritengo sia giusto porre qualche considerazione personale su ciò che ci si può aspettae. Premetto che gli entusiasmi, le previsioni positive e diciamocelo la voglia di veder Manuel davanti mi piacciono molto in quanto linfa vitale per mantener viva la passione e l’entusiasmo.

Detto ciò però credo sia giusto guardare anche la realtà delle cose. Realtà che può non essere poi così brutta.

Punto primo non c’è niente da perdere, al primo anno niente può essere richiesto e tutto dev’essere comunque accolto con piacere.

Punto secondo, le incognite non son poche e mi sento di definire le principali in ulteriori tre punti: la distanza mai fatta finora in gara, la possibilità che il Team Manager lo obblighi a dover svolgere una gara completamente da gregario ed infine il fatto che Manuel sia senza corse da 15 giorni con conseguente mancanza di ritmo.

Il mio punto di vista è il seguente: il Campionato Italiano è una corsa vera per corridori veri, realisticamente Manuel è un paio di scalini sotto ai grandi campioni che prenderanno il via, da Rebellin a Pozzato a Cunego e altri grossi calibri, ed uno scalino sotto rispetto anche a quei corridori alla Balducci o Gasparotto che hanno molta più esperienza in queste corse. Per questo Manuel dovrà affrontare l’appuntamento non come un’ obbiettivo ma come una visita ad una palestra lavorando per il futuro. So che si sta allenando duramente e che la presenza dei suoi tifosi sarà uno stimolo in più, ma quello che conterà davvero domenica sera dopo la corsa sarà non aver rimpianti per quello che poteva essere e invece non è stato. Con rispetto ma senza paura.

La planimetria

Slovenia

Il disegno qui sopra è opera della mano di Manuel e rappresenta in maniera “chiara” il finale dell’ultima tappa del Giro di Slovenia. Si può notare la gente a bordo strada, il negozio di parrucchieri poco dopo la linea d’ arrivo, e il fiume superato ai 300 metri dal traguardo. Le dinamiche che hanno permesso a Chicchi di vincere e a Manuel di fare solo quinto le lascio alla vostra immaginazione….

Iniezione di fiducia.

Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Quest’estate tarda ad arrivare anche in Slovenia, ma per fortuna è piovuto anche un bel piazzamento. Un quinto posto. Dopo il tappone di ieri che ha visto Manuel arrivare “tranquillamente” in ritardo, oggi si è partiti con il compito di tirare la volata ad Hondo. Il tedesco però, vista l’ ennesima giornataccia, ha preferito ritirarsi per non correre troppi rischi e così le prospettive sono inaspettatamente cambiate. Donadello, l’altra ruota veloce, diventava così un compagno da aiutare a star davanti, ed in sua assenza nel finale Manuel avrebbe potuto disputare il proprio sprint. E così è stato, peccato forse, per l’ennesimo finale convulso che prevedeva una chicane ( bagnata ) ai 250 metri, e in questo chi veniva da dietro si è trovato avvantaggiato rispetto a ai primi del gruppo. Neanche a dirlo, Manuel solito a partire dalle retrovie nelle sue volate,questa volta era davanti, e così quelli usciti a maggior velocità da dietro hanno avuto gioco facile. Ha vinto Chicchi, un ex campione del mondo U23 e come Manuel ex Trevigiani.

I motivi per essere soddisfatti sono tanti, il piazzamento nonostante i pochi giorni di gara, l’aver completato, e apparentemente bene, una corsa a tappe che può sempre darti quel colpo di pedale giusto in vista del campionato italiano (sul quale esprimerò un mio parere prossimamente), il morale che dovrebbe esser cresciuto di giorno in giorno, la consapevolezza di esser degni protagonisti dei finali di corsa già al primo anno.

Già sta sera Manuel sarà a casa, e da domani sulle strade di Romagna a pedalare con grinta e voglia di provare ad arrivare sempre più in alto.

Carta d'Identità

  • Nome: Manuel
  • Cognome: Belletti
  • Nato il: 14-10-1985
  • A: Cesena
  • Cittadinanza: Romagnola
  • Altezza: 1,75
  • Peso Forma: 64
  • Percentuale di Grasso: 6%
  • Frequenza a Riposo: 48
  • Frequenza Cardiaca Massima: 204
  • Professione: Ciclista
  • Caratteristiche: Scattista
  • Squadra: Team Diquigiovanni-Androni
  • Stato Civile: Fidanzato con Sara
  • Animali: Zac, Pastore Maremmano; Acquario
  • Idolo Ciclistico: Pantani
  • Piatto preferito: Cappeletti in brodo
  • Soprannome: Furetto
  • Hobby: Pesca, Playstation, Cinema.
  • Vacanze: Al mare!
  • Macchina: Audi A3

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