Deluso. Profondamente deluso, moralmente deluso. Ho imprecato parecchio dopo il secondo posto di Manuel di oggi, anzi no il dodicesimo.
Non è possibile che il Giro sia così moralmente ingiusto, mai si era vista una corsa così pazza, senza schemi, bella probabilmente nella sua anormalità, ma ingiusta con chi come Manuel avrebbe bisogno di raccogliere quanto sta seminando. Niente di più, il giusto, l’equo.
Non sono solito piangere per le situazioni di corsa, perchè tutto è giusto possa succedere, ma per 12 giorni consecutivi è troppo.
Domani la tappa di Cesenatico, che la vedo anche come l’ultima o poco più di questo Giro, chissà cosa offrirà….secondo me arriva una fuga e dico Garzelli…la speranza è che continui a non prenderci…
Baci tricolori, Andrea.
P.s. Vi voglio portare a conoscenza di quello che oggi mi ha scritto Manuel dopo la corsa, sperando che la cosa non le dia fastidio:
“Non lasciatevi ingannare da oggi…ho sofferto all’anca e alle ginocchia in maniera oscena. Se ci sono ancora è perchè voglio fortemente esserci domani, poi si vedrà. Comunque domani andrò oltre al male”
A margine mi sento di scivere molto sentitamente che sono parole, quelle finali, molto belle che devono farci sentire comunque orgogliosi di lui, qualsiasi cosa accada.
Personalmente aggiungo un messaggio per lui: “anche se non lo sarai mai davvero, per un momento per me sei stato UN LEONE DELLE FIANDRE, poi sei tornato il solito furetto romagnolo!”
Domani più che mai: NOI CHE MANGIAMO I CAPPELETTI TIFIAMO PER BELLETTI!
Baci bis ultras, Andrea.



