Domani Manuel volerà alla volta di Amsterdam per prender parte al suo primo Giro d’Italia. Un sogno fin da quando si è bambini, ed ora non rimane che aprire gl’ occhi perchè ci sarà da stare parecchio svegli.
L’avvio dall’ Olanda presenta parecchie incognite legate alle condizioni del clima, ed in particolare al rischio vento/ventagli. Le analisi dettagliate si faranno giorno per giorno, però a bocce ferme si può dire che le tappe alla portata di buoni risultati saranno 7, con due tappe aggiuntive che lo potrebbero diventare se le gambe gireranno come si spera.
L’incognita delle tre settimane grava su ogni possibile previsione visto che è una novità assoluta per Manuel, per quanto mi riguarda propendo comunque per un Giro in crescendo, con il lato B che sarà da preferirsi a quello A, ma come si è soliti sentir dire, non si butta via niente !
Divagazione tipicamente balneare a parte, ho già avuto modo di scrivere che mi aspetto molto da questo Giro, non un successo forse , ma francamente un paio di podii, anche al gradino più basso, si.
Per la vittoria finale è difficile trovare un grande favorito ma forse è meglio così. Comunque sento, non so perchè, il nome di Sastre dentro di me “spaventarmi” più di altri, pensare che non mi piace neanche per niente!
Baci, misteriosi, Andrea. 