Manuel in maglia Agr2 Manuel in maglia Agr2 Manuel in maglia Agr2 Manuel in maglia Agr2 Manuel vince la tappa Recanati-Cesenatico al giro d'Italia Manuel sul podio

Manuel su twitter

Segui Manuel!

  • NEWS: 30/03/2012 - Nuove foto della stagione 2012. Vai »
  • NEWS: 14/03/2012 - Nuova sezione "Rassegna Stampa".
  • NEWS: 14/03/2012 - Aggiunte le pagine "Dove siamo" e "Merchandising" alla sezione Fansclub.

Il Blog del presidente Andrea Pazzaglia

Cercasi scontrino per le ginocchia!

scritto da Andrea Pazzaglia

La tappa odierna è stata portata a termine nonostante il parere negativo da parte del medico sociale sul prendere il via questa mattina da Ferrara. Troppa era la voglia di tentare, di provare, di sentirsi un’ultima volta prima di prendere una decisione, quella del ritiro, sempre difficile e sofferta.

A questa sera, le possibilità che domani mattina Manuel riesca a prendere il via sono minime, infatti è troppo il dolore che dopo i primi 4 km di salita ha sentito, ma trattandosi di un’unica, seppur dura scalata, ha voluto giungere al traguardo, per portare a termine la frazione.

Mi spiace si ritiri, perchè comunque in qualche modo è legato a questa edizione del Giro e viceversa, però visto che le terapie richiederanno una settimana di Laser e Tecar è ben giusto recuperare e sopratutto non forzare troppo dei dolori che rischierebbero di compromettere tutto il resto della stagione.

Ufficialmente è ancora un partecipante al Giro d’Italia, se poi dovesse rientrare in anticipo una pizza in compagnia con i suoi tifosi gliela concederemo….nonostante il ritiro…glielo perdoneremo…chiaramente a patto che paghi lui per tutti !!! Iscrizioni aperte!

Baci: innanzitutto stesi, con tanta bufala, carciofini, scaglie di grana e rucola…ah hai segnato stesa??!! Andrea.

4 commenti

Non chiamatelo miracolo!

scritto da Andrea Pazzaglia

Un sogno che si realizza, una pazza idea che si concretizza, chiamatela come volete ma è nostra la tredicesima tappa!

Nel Giro che non t’aspetti ci sta che succeda l’impensabile, ovvero che tutto vada bene, anzi alla perfezione, una realtà alla quale non eravamo più abituati e così ci stupiamo anche della normalità.

Quanto successo oggi, per quanto ho visto, è solo frutto di una determinazione straordinaria da parte di Manuel, il quale oggi ha corso con una lucidità e una classe che solo i grandi campioni hanno. Questo non vuol certo dire che Manuel sia un grande campione, ma che ha corso da tale almeno per un giorno. Mi ha impressionato perchè secondo me oggi è andato oltre; oltre se stesso, oltre le proprie forze, oltre i propri dolori, oltre…

Il suo successo è stato il successo del popolo, il suo popolo anzi tutto, ma anche di quello che pur non conoscendolo si è lasciato trascinare dalle sue emozioni riversate sulla strada e sul palco sotto forma di lacrime, era da tempo che non c’era un tale trasporto emotivo all’arrivo di una tappa!

Potrei star qui a raccontarvi i motivi che mi avevano portato alcuni giorni fà a scommettere sulle ultime due tappe trascorse, ma non lo farò perchè le considerazioni questa sera non hanno senso, esiste solo la gioia e l’emozione…siamo contenti e abbiamo pianto, e lo faccio tutt’ora scrivendo queste righe, di gioia per te Manuel, …GRAZIE…è tutto quello che ho da dirti!

Baci bagnati, Andrea

4 commenti

Questo Giro che ti prende in Giro.

scritto da Andrea Pazzaglia

Deluso. Profondamente deluso, moralmente deluso. Ho imprecato parecchio dopo il secondo posto di Manuel di oggi, anzi no il dodicesimo.

Non è possibile che il Giro sia così moralmente ingiusto, mai si era vista una corsa così pazza, senza schemi, bella probabilmente nella sua anormalità, ma ingiusta con chi come Manuel avrebbe bisogno di raccogliere quanto sta seminando. Niente di più, il giusto, l’equo.

Non sono solito piangere per le situazioni di corsa, perchè tutto è giusto possa succedere, ma per 12 giorni consecutivi è troppo.

Domani la tappa di Cesenatico, che la vedo anche come l’ultima o poco più di questo Giro, chissà cosa offrirà….secondo me arriva una fuga e dico Garzelli…la speranza è che continui a non prenderci…

Baci tricolori, Andrea.

P.s. Vi voglio portare a conoscenza di quello che oggi mi ha scritto Manuel dopo la corsa, sperando che la cosa non le dia fastidio:

“Non lasciatevi ingannare da oggi…ho sofferto all’anca e alle ginocchia in maniera oscena. Se ci sono ancora è perchè voglio fortemente esserci domani, poi si vedrà. Comunque domani andrò oltre al male”

A margine mi sento di scivere molto sentitamente che sono parole, quelle finali, molto belle che devono farci sentire comunque orgogliosi di lui, qualsiasi cosa accada.

Personalmente aggiungo un messaggio per lui: “anche se non lo sarai mai davvero, per un momento per me sei stato UN LEONE DELLE FIANDRE, poi sei tornato il solito furetto romagnolo!”

Domani più che mai: NOI CHE MANGIAMO I CAPPELETTI TIFIAMO PER BELLETTI!

Baci bis ultras, Andrea.

10 commenti

Che fosse un Giro simpatico lo si era capito, che fosse difficile per cause esterne lo si era visto ma che diventasse il Giro dei rimbambiti l’abbiamo notato oggi.

Prima parlo di casa nostra perchè in tanti so aspettano notizie su Manuel: dunque, è arrivato oltre i 45 minuti di distacco quindi fuori tempo massimo, ma vista la compagnia di altri, almeno 30 compagni d’avventura, tra i quali Hondo, Farrar, Greipel, Mc Ewen, mi pare strano li mettano fuori corsa visto che già i ritiri sono stati notevoli.
Venendo all’aspetto caduta, se non era per quella era nel gruppo davanti, vi posso dire che ha battuto nello stesso punto della scivolata alla Tirreno-Adriatico ed è già un pò gonfio all’anca ed oggi ha faticato molto ad alzarsi sui pedali.
Il fatto che comunque si sia fatto 160 km sotto l’acqua fredda, dolorante, è segno che vuole arrivare in qualche modo almeno a Cesenatico, è ovvio che i sogni di gloria si riducono notevolmente ma è importante dire che il cuore è stato gettato oltre l’ostacolo.

Tornando alla commedia che abbiamo visto oggi nel pomeriggio di rai sport, è chiaro come i tempi moderni abbiano portato a un ringrullimento dei corridori, i quali non sono più in grado di prendere decisioni con la propria testa, visto che non si può pensare che non si siano accorti che 56 corridori si fossero avvantaggiati…tira te che tiro io, il non aver onorato la maglia rosa, tutte chiacchere da gente che si è trovata sommersa da un mare di sostanza letamosa incapace di porre freno a una situazione indecente per tutta la corsa, il basso livello delle squadre pro tour è emerso in tutto il suo splendore, presentarsi al via di un Giro d’Italia con un Santambrogio come uomo da montagna è tutto dire, credo che sia ora che gli organizzatori si muovano per una start list di maggiore qualità e che la Boyge Telecome venga lasciata a casa a favore di squadre italiane e con corridori italiani che si sono dimostrate compatte e forti: con la Flaminia in corsa tutto questo non sarebbe successo.

Baci polemici, Andrea.

1 commento

Servono le gambe.

scritto da Andrea Pazzaglia

Il dato di fatto della tappa odierna è la consapevolezza che il colpo di pedale non è dei migliori, smentendo la convinzione di pochi giorni fa.

È vero che i finali sono a dir poco tortuosi, ma è pur vero che chi deve esserci c’è.

Ho anche un’altra teoria molto più positiva sui motivi dell’assenza, ma preferisco dirla se si realizza, già tra due giorni…

Baci al gusto del mistero, Andrea.

3 commenti